Lacco Ameno

Alcuni la chiamano la piccola Montecarlo per la presenza dei lussuosi yatch, ormeggiati lungo il porto che dà sul corso principale. Altri, invece, conoscono l’affascinante storia di questa zona che ospitò la prima colonia greca d’Occidente.
Il comune di Lacco Ameno è il più piccolo dell’isola. Al suo nome si aggiunse “ameno” solo dal 1863 per l’amenità del luoghi appunto, Lacco deriva invece dal greco “Lapis” – pietra per sottolineare la presenza di massi di tufo bianco che affollava il territorio.
Caratteristica principale del comune di Lacco Ameno è il Fungo, un masso di tufo verde, probabilmente precipitato dall’Epomeo, che, alto 10 metri, assume le caratteristiche di un fungo in mezzo al mare.il-fungo-lacco-ameno

È proprio nel comune di Lacco Ameno che si trova l’antico sito di Pithecusae. Sulla collina di Montevico si stanziarono infatti i Greci Eubei che, approdati sull’isola, diedero vita alla prima colonia Grecia in Occidente della Magna Grecia.
Tra i resti dell’antica Pithecusae c’è la coppa di Nestore conservata oggi nel museo di Pithecusae che ha sede a Villa Arbusto di costruzione seicentesca. Diviso in diverse sezioni contiene al suo interno i reperti più significativi degli scavi di Pithecusae e di Aenaria offrendo al visitatore un viaggio a ritroso nel tempo.
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Nella piazza di Lacco Ameno risiede anche un altro museo quello archeologico di Santa Restituta. Situato sotto al santuario dell’omonima Chiesa nacque negli anni ’50 per iniziativa dello studioso Don Pietro Monti che vi trovò alcuni elementi della fabbrica originaria. Era lì che vi era un piccolo agglomerato sotterraneo con fornaci, sepolcri e tombe ed è li che vi si trova oggi un’area di circa 1550 mq in due piani con antichi reperti storici dal VII al II secolo a.C..

Nella stessa piazza dedicata alla santa protettrice dell’isola, Santa Restituta appunto, una martire africana che, secondo la tradizione cristiana dopo un lungo viaggio su di una barca proveniente da Cartagine approdò sulla spiaggia di san Montano, troviamo le terme Regina Isabella.  Volute da Angelo Rizzoli dal 1952 rilanciarono turisticamente il piccolo villaggio di pescatori conferendogli un carattere internazionale. Lo stesso Rizzoli fece costruire l’unico ospedale dell’isola che porta il nome di sua moglie “Anna Rizzoli”.
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Il comune di Lacco Ameno è inoltre famoso per le sue acque dotate di straordinarie qualità termo minerali radioattive e per il parco termale del Negombo, ideato dal duca Camerini alla fine degli anni ’40 e presente all’interno di un’insenatura nel verde dotata di una spiaggia dalla sabbia finissima, quella di San Montano.
«E quando a questo scene variante e sublimi, il tuo genio si è scosso, la tua fantasia si è svegliata, il tuo estro si è entusiasmato, se hai la mente e il cuore d’artista scrivi e dipingi. Se sarà possibile col verso, col pennello o colla matita, ritrarre queste scene».

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